30/05/2014 dalle 14:00  alle 18:45

​Convegno – L’evoluzione delle professioni tecnico-sanitarie: attualità e prospettive

Il giorno 30 maggio 2014, presso la sala conferenze Granero-Porati dell’Università degli Studi dell’Insubria a Varese, si terrà il convegno “L’evoluzione delle professioni tecnico-sanitarie: attualità e prospettive”. L’evento è dedicato ai collaboratori e coordinatori tecnici sanitari di radiologia medica e di laboratorio che operano nelle aziende sanitarie. La partecipazione è gratuita ma il numero di posti è limitato a 180, dei quali 100 sono riservati a operatori interni, mentre 80 a operatori esterni all’azienda. Per la partecipazione a questo convegno vengono preassegnati 3,00 crediti ECM. Per iscriversi bisogna compilare il modulo online sul sito www.ospedalivarese.net: il 26 maggio verrà pubblicato l’elenco dei partecipanti ammessi.
 
I relatori saranno: Alessandro Beux, Presidente della Federazione Nazionale Collegi dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica di Torino; Loredana Bonelli, Dirigente Sanitario delle Professioni Sanitarie Infemieristiche, Tecniche della Riabilitazione e della Prevenzione (S.I.T.R.A.tsr) Istituti Clinici di Perfezionamento, Milano; Saverio Proia, Dirigente del Ministero della Salute. Il convegno è stato organizzato, appunto, grazie alla collaborazione tra il Ministero della Salute e le Regioni: lo scopo è quello di attivare il confronto e la partecipazione delle rappresentanze professionali e scientifiche per costituire un “Tavolo tecnico per l’implementazione delle competenze delle professioni sanitarie”, considerando lo sviluppo tecnologico, formativo e ordinamentale in atto all’interno del Servizio Sanitario Nazionale. Durante il convegno i partecipanti saranno chiamati ad approfondire lo stato dell’arte e ad analizzare le prospettive e le competenze future delle professioni sanitarie.

TSRM


Luoghi

  • Università degli Studi dell'Insubria - Via Dunant, 3 - 21100 Varese
     

    Il convegno si svolgerà presso la Sala Conferenze Granero-Porati dell'Università degli Studi dell’Insubria.