CASO 5 Emorragia subaracnoidea

Paziente di sesso femminile, di 42 anni.

Giunge in P.S. dopo un malore, in stato soporoso. Esegue in urgenza un esame TC del cranio senza mezzo di contrasto (mdc).

L’esame TC documenta focale quota di emorragia subaracnoidea (ESA), localizzata a livello dell’emiporzione sinistra della cisterna peribulbare (FIG. 1 a); sangue “fresco” si documenta quindi nelle scansioni più craniali a livello della cisterna peripontina (Fig. 1 b), nel contesto del IV ventricolo (Fig. 1 b) e nel III ventricolo (Fig. 1c).

Il quadro radiologico descritto pone l’indicazione ad un completamento angio-TC cerebrale per lo studio del poligono di Willis.

Nelle scansioni passanti per il bulbo, ben opacizzate dal mezzo di contrasto appaiono le 2 arterie vertebrali destra e sinistra, in prossimità della confluenza nell’arteria basilare; inoltre è apprezzabile, ad origine dall’arteria vertebrale sinistra, l’arteria cerebellare postero-inferiore (PICA) omolaterale (Fig. 2).

Procedendo verso l’alto le scansioni contigue a quella di Fig. 2, evidenziano il tratto craniale della PICA sinistra, la quale medialmente presenta un’evidente immagine di “plus” (Fig. 3).

Si procede, in regime di post-processing, ad una ricostruzione MIP, la quale in maniera accurata delinea la PICA sinistra in tutto il decorso, a partire dall’emergenza dall’arteria vertebrale sinistra; parimenti accurata è la caratterizzazione dell’immagine di plus, sostenuta da una circoscritta dilatazione aneurismatica emergente dal profilo mediale della PICA stessa (FIG. 4).

Infine una ricostruzione tridimensionale completa la documentazione radiologica dell’aneurisma intracranico (Fig. 5).