Caso 4

CASO 4.

 

Paziente maschio, di 82 anni. Alla radiografia del torace di ingresso (non riportata), reperto occasionale di ipodiafania basale sinistra che in un paziente asintomatico per ciò che atteneva la sfera respiratoria, ha richiesto un completamento mediante esame TC del torace ad alta risoluzione.

Sono stato effettuati 2 successivi controlli a distanza di circa 14 giorni (rispettivamente il 14.6.2013 ed il 27.6.2013), i quali hanno mostrato reperti sostanzialmente sovrapponibili: più in dettaglio un reperto di aspecifico impegno interstizio-alveolare basale bilaterale, maggiore  a sinistra (FIG 1 a,b,c). La sovrapponibilità si era mantenuta nonostante una terapia antibiotica ad ampio spettro accoppiata anche a somministrazione di steroidi.

 

Da un punto di vista clinico, la sostanziale asintomaticità del paziente, unitamente all’inefficacia della terapia antibiotico-steroidea poneva grosse difficoltà di inquadramento clinico.

 

Tuttavia già all’esame TC (poi confermato dal dato anamnestico), la presenza di una tracheotomia (FIG. 2), indicava una pregressa patologia laringea per la quale il paziente era stato trattato.

 

Ora sulla base di tale dato, sebbene si tratti di un’eventualità abbastanza infrequente, occorre sempre tenere a mente che le tracheotomie richiedono una costante lubrificazione, per la realizzazione della quale si utilizzano sostanze oleose, a contenuto adiposo. Quando utilizzate in misura eccessiva e/o in caso di incoordinazione nella deglutizione, può accidentalmente avvenire un’inalazione delle sostanze stesse che, se raggiungono il parenchima polmonare, evocano a tale livello una risposta immunitaria da “corpo estraneo”: la cosiddetta polmonite lipoidea.

 

Per vagliare tale possibilità abbiamo considerato in sede basale sinistra quei foci di tipo consolidativo sufficientemente estesi da consentire misurazioni di densità affidabili, non inficiate da effetti di volume parziale ad opera dell’aria del polmone circostante. Le misurazioni effettuate a tali livelli hanno registrato valori negativi, compatibili con presenza di tessuto adiposo (FIG. 3 a,b).

 

Dunque ancora la conferma anamnestica delle quotidiane azioni lubrificatrici della tracheotomia, unitamente al dato TAC, hanno permesso di diagnosticare una polmonite lipoidea.