CASO 11 ADENOCARCINOMA MUCINOSO

CASO 11. SUBATELETTASIA LOBO INFERIORE SN. ADENOCARCINOMA MUCINOSO

Paziente di 64 anni. Riferisce da oltre 3 mesi tosse, talora schiumosa, talora moderatamente produttiva. Esegue un esame radiografico standard del torace.

La proiezione P-A (FIG. 1) sembra far intravedere una ridotta diafania retrocardiaca sinistra, associata ad una mancata visualizzazione della linea emidiaframmatica omolaterale.

In proiezione L-L (FIG. 2), si conferma il segno della “silouhette” relativamente all’emidiaframma sinistro; inoltre è evidente una ridotta diafania delle vertebre dorsali, sostenuta da un’opacità a  tale livello. L’opacità mostra un margine anteriore netto, verosimilmente sostenuto dalla grande scissura sinistra, dislocata posteriormente come per una concomitante perdita di volume (subatelettasia).

L’esame TC del torace senza e con mdc, eseguito a completamento diagnostico, mostra in una scansione passante per le basi polmonari (FIG. 3 a) un’iperdensità omogenea, a margine netto dato dalla grande scissura sinistra, in posizione più posteriore e mediale che di norma, reperto compatibile con subatelettasia lobare. La particolarità che mi ha colpito, è la pervietà del bronco lobare inferiore sinistro.

La scansione TC immediatamente sottostante (FIG. 3 b) evidenzia d’altronde anche la pervietà dell’origine dei bronchi segmentari del lobo inferiore sinistro; inoltre in questa scansione vediamo che il margine laterale scissurale risulta convesso, come a segnalare la presenza di qualcosa che, pur nell’atelettasia, “occupa spazio”.

Quest’ultimo elemento mi fa azzardare una riflessione di tipo clinico.

Essendo le vie aeree principali pervie, la tosse del paziente non doveva essere evidentemente di tipo broncogeno. Ora sappiamo che una variante, peraltro particolarmente “aggressiva”, dell’adenocarcinoma produce mucina. La crescita lepidica dell’adenocarcinoma mucinoso, unitamente alla produzione di mucina, nella fasi iniziali della malattia può appalesarsi radiologicamente come un quadro similpneumonico, e si associa alla tosse. Nella sua crescita dalla periferia verso l’ilo, le 2 componenti (cellule neoplastiche e mucina) possono progressivamente giustificare un’ostruzione, diciamo funzionale, al deflusso dei secreti; ne consegue una disventilazione e quindi una tendenza all’atelettasia. Quest’ultima però non sarà massiva, poiché contiene nel contesto un processo “espansivo”.

Dopo questa digressione, proseguendo l’analisi radiologica, una scansione TC passante per il lobo inferiore sinistro, studiata ora con finestra mediastinica (FIG. 4) mostra la subatelettasia sostenuta da un tessuto ipodenso similsolido e disomogeneo.

Infine, l’analisi del restante parenchima polmonare ha purtroppo evidenziato la presenza di numerose iperdensità micronodulari (FIG. 5), a distribuzione ubiquitaria di tipo random, compatibili con localizzazioni secondarie.

La diagnosi istologia definitiva è stata: ADENOCARCINOMA MUCINOSO.