CASO CLINICO 19 ATELETTASIA LOBO SUPERIORE SN

CASO CILINO 19 
Paziente di sesso femminile, 52 anni, forte fumatrice. Circa 1 anno fa è iniziata una sintomatologia “respiratoria”, con tosse lentamente ma progressivamente ingravescente; più recentemente anche dispnea. Per tale motivo, già al primo insorgere della sintomatologia un anno prima, la paziente ha deciso di smettere di fumare, non ottenendo tuttavia grandi benefici. Solo a distanza di 1 anno esegue  un esame RX del torace in 2 proiezioni.
Il radiogramma in proiezione P-A, ad un’osservazione sommaria, sembra mostrare soltanto una modesta riduzione di volume dell’emitorace sinistro, associato ad un tenue, maldefinito opacamento del polmone omolaterale (FIG. 1 a).
Una successiva, più attenta analisi rivela però alcuni importanti elementi semeiologici (FIG. 1 b):
  • Non è più chiaramente evidente il “bottone” aortico (segno della silhouette);
  • Non è più apprezzabile il margine cardiaco sinistro (segno della silhouette);
  • Il mediastino appare moderatamente attratto a sinistra;
  • L’emidiaframma sinistro presenta una “pinzettatura”, nota come segno del pinnacolo.
La semeiotica RX descritta, anche in quest’unica proiezione, consente di ipotizzare con grande affidabilità una perdita di volume del lobo superiore sinistro (atelettasia/subatelettasia;  ovvero esiti di lobectomia superiore quando l’anamnesi conferma tale dato).
In proiezione L-L si osserva, in sede antero-superiore, un’opacità a margine posteriore apparentemente netto e scissurale (FIG. 2).
Al completamento TC, in sede ilare sinistra si documenta un tessuto solido, disomogenemente ipodenso, che determina occlusione del bronco lobare superiore omolaterale (FIG. 3).
Tale tessuto, nelle scansioni TC più craniali, appare estendersi a livello della riflessione aorto-polmonare, infiltrandone il grasso mediastinico; inoltre il ramo sinistro dell’arteria polmonare risulta compresso e ridotto di calibro; infine, a scopo stadiativo, controlateralmente la loggia del Barety risulta estesamente occupata da grossolane adenopatie confluenti ed a carattere infiltrante (FIG. 4).
Una scansione craniale in sede sottoapicale sinistra, letta con finestra parenchimale, conferma la dislocazione craniale della grande scissura sinistra e la subatelettasia del lobo superiore omolaterale (FIG. 5).
Riassumendo: l’ipotesi diagnostica è quella di un processo eteroformativo ilare sinistro, associato ad infiltrazione del tessuto adiposo mediastinico (T4), con adenopatie mediastiniche anche controlaterali (N3); laddove T4 ed N3 purtroppo rappresentano entrambi criteri di inoperabilità della neoplasia.

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