TUMORE POLMONARE: NEWS SUL SISTEMA TNM

TUMORE POLMONARE: NEWS SUL SISTEMA TNM

SUL TUMORE POLMONARE: NEWS TNM

Nell’attuale sistema TNM relativo al tumore polmonare, è stato reinserito il MICROCITOMA; ed è stato anche inserito il CARCINOIDE ((con riferimento alla forma tipica od atipica, al numero di mitosi, alla unicità o molteplicità delle lesioni).

 

PARAMETRO T.

Le novità attengono innanzitutto alle dimensioni. In precedenza si distingueva un T1 se la neoplasia era di diametro minore o pari a 3 cm, e T2 per neoplasie di dimensioni maggiori a 3 cm.

Odiernamente, rispetto alle dimensioni abbiamo:

  • T1 a , minore o uguale a 2 cm;
  • T1 b , compreso tra 2 e 3 cm;
  • T2 a , compreso tra 3 e 5 cm;
  • T2 b , compreso tra 5 e 7 cm;
  • T3 , maggiore di 7 cm.

Proseguendo, riconfermiamo a proposito del PARAMETRO T:

  • T2 , interessamento della pleura viscerale, interessamento del bronco principale ma a distanza maggiore di 2 cm rispetto rispetto alla carena;
  • T3 , coinvolgimento della pleura parietale, della parete toracica, del diaframma, del nervo frenico, del bronco principale a distanza pari o minore di 2 cm rispetto alla trachea.

La novità nel T3 è rappresentata dall’inserimento in tale categoria anche di noduli satelliti, se confinati nello stesso lobo polmonare; T3 è stadiato anche un tumore che infiltra la vena azygos (rispetto al T4 per infiltrazione della vena cava superiore).

  • T4 , infiltrazione del mediastino (cuore, grossi vasi, trachea carena compresa, esofago, vertebra);

La novità nel T4 è rappresentata dall’inserimento in questa categoria anche  di noduli polmonari satelliti, quando confinati non nello stesso lobo ma almeno nello stesso polmone.

UNA PRECISAZIONE sul T4: Se alla verifica operatoria (più difficilmente radiologica) l’infiltrazione del mediastino anziché dal tumore (T4) è sostenuta dalle adenopatie mediastiniche coesistenti, la neoplasia è stadiata come N2.

PARAMETRO N.

L’N non mostra modifiche. In particolare ricordiamo:

  • N0 , non adenopatie ilo-mediastiniche;
  • N1 , adenopatie ilari omolaterali:
  • N2 , adenopatie mediastiniche omolaterali;
  • N3 , adenopatie mediastiniche controlaterali, adenopatie sovraclaveari.

Una precisazione nuova è quella che ha stabilito che, ad esempio nelle stazioni linfonodali paratracheali, il confine che segna la transizione tra destra e sinistra è rappresentato dalla parete laterale sinistra della trachea.

Il criterio utilizzato è sempre quello dimensionale, affidato al diametro corto, che normalmente è definito patologico quando superiore a 10 mm. Per una maggiore accuratezza della misurazione del diametro minore si consiglia l’elaborazione delle MPR così da poter effettuare misurazioni su tutti i 3 piani dello spazio.

PARAMETRO M.

Rispetto alla sola, precedente opzione M1, genericamente metastasi a distanza, la novità è rappresentata da:

  • M1 a , sconfinamento nel cavo pleurico (ex T4), nel cavo pericardico, ed inoltre nel caso di noduli del polmone controlaterale;
  • M1 b , metastasi extratoraciche.

A margine di quanto detto rimangono alcune incompletezze ed incertezze che elenco di seguito e che ci riproponiamo successivamente di dirimere:

  • Un maggior  dettaglio circa il microcitoma ed il carcinoide:
  • la LINFANGITE CARCINOMATOSA non viene considerata nel sistema TNM;
  • quale posto possono correttamente occupare nel TNM noduli ground-glass puri e misti;
  • come inquadrare in tale sistema i noduli multipli quando espressione di tumori polmonari multipli sincroni o metacroni.

A breve introdurremo alcune note in riferimento alla problematica in grande sviluppo riguardante gli adenocarcinomi ed i connessi noduli ground-glass.

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