Trattamento endovascolare di aneurismi e pseudo aneurismi viscerali

Articolo scientifico.
Autori
: A. Balderi, A. Antonietti, L. Ferro, E. Peano, F. Pedrazzini, P. Fonio, M. Grosso.
 
Lo scopo di questo studio è l’analisi dell’esperienza nel trattamento endovascolare di aneurismi e pseudo aneurismi viscerali maturata in 8 anni. Sono stati presi in esame i casi di 30 pazienti (22 maschi e 8 femmine) curati nel periodo che va da gennaio 2002 a settembre 2009: 18 pazienti presentavano aneurismi, mentre 13 pseudoaneurismi, dei quali 11 originanti dall’arteria splenica, 5 da quella renale, 3 da quella pancreatico duodenale, 2 da quella gastrica sinistra, 1 da quella gastroduodenale, 1 da quella rettale, 1 dalla colica media e 1 dal tripode celiaco. 26 pazienti sono stati trattati con spirali metalliche, 3 con stent multimaglia Cardiatis, 1 con spirali e Amplatzer plug, 1 con stent ricoperto. 10 procedure sono state effettuate in elezione, 20 durante sanguinamento. Il follow-up è stato eseguito clinicamente (cessazione del sanguinamento) e a 1, 6 e 12 mesi (eco-color Doppler ed angio-tomografia computerizzata). I risultati sono stati i seguenti: in tutti e 30 i casi di aneurismi e pseudo aneurismi si è ottenuta l’esclusione immediata. In 4 pazienti portatori di aneurisma e in 4 portatori di pseudoaneurisma si è verificata ischemia parenchimale; in un caso si è ricorso a splenectomia. Un paziente portatore di pseudoaneurisma del tripode celiaco è deceduto dopo 10 giorni per nuovo sanguinamento. Durante il follow-up tutti gli aneurismi sono rimasti esclusi. In conclusione, è stato dimostrato che il trattamento percutaneo risulta efficace e sicuro con ridotto numero di complicanze se paragonato al tradizionale intervento chirurgico.

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