​Studio sull'applicazione Virtual Touch Tissue Quantification della tecnica Acoustic Radiation Force Impulse

Articolo scientifico.
Autori: A. Gallotti, M. D’Onofrio, R. Pozzi Mucelli.
 
Il Virtual Touch tissue quantification è una applicazione quantitativa della tecnica ecografica Acoustic Radiation Force Impulse (ARFI) che fornisce valori numerici dell’elasticità dei tessuti. Lo scopo dello studio è definire i valori di normalità di fegato, colecisti, pancreas, milza e reni. Per eseguire questo studio sono stati esaminati 35 soggetti giovani volontari sani. È stato inoltre studiato un phantom contenente acqua. Sono state effettuate 140 misurazioni su fegato, pancreas, milza e reni, 70 nel lume della colecisti e 20 nel phantom. Confrontando tutte le misurazioni eseguite da ciascun operatore in differenti parti dei vari organi addominali, non sono risultate differenze statisticamente significative. Tutte le misurazioni effettuate su colecisti e phantom hanno fornito un valore definito “XXXX/0”. Fegato, pancreas, milza e reni avevano valori medi rispettivamente di 1,59 m/s, 1,40 m/s, 2,44 m/s e 2,24 m/s. I dati raccolti hanno dimostrato che il Virtual Touch tissue quantification consente una valutazione espressa in numeri della durezza dei tessuti. Il valore medio della velocità di propagazione dell’onda nel parenchima pancreatico è inferiore rispetto a quella misurata nel fegato e nei reni, mentre la milza è caratterizzata da valore medio più alto. Nei fluidi semplici, come l’acqua, viene sempre riscontrato il valore di 0 o non numerico indicato dal sistema con “XXXX”.

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