​Studio sull’elastografia quantitativa nella diagnosi del tumore alla mammella

Articolo scientifico.
Autori
: Zhi Li Wang, Jun Lai Li, Min Li, Yan Huang, Wen Bo Wan, Jie Tang.
 
Lo scopo di questo studio è quello di valutare l’utilità dell’elastografia quantitativa nella diagnosi del tumore alla mammella. Sono stati presi in esame i casi di 108 donne con lesioni alla mammella: le pazienti sono state sottoposte ad ecografia e poi alla elastografia quantitativa mediante supersonic shear imaging da due radiologi esperti. Per ogni lesione sono state misurate l’elasticità massima, media e minima, ed il rapporto di elasticità tra le lesioni ed il tessuto circostante. In tutti i casi sono state stimate le categorie BI-RADS (the Breast Imaging Reporting and Data System) mediante ecografia convenzionale. I risultati ottenuti hanno mostrato che le lesioni maligne manifestavano elasticità massima e media significativamente maggiore  rispetto alle lesioni benigne. L’elasticità massima, nei confronti delle categorie BI-RADS, presentava sensibilità del 60,9 % vs. 78,3%, specificità del 85,3% vs. 98,5%, valore predittivo positivo (VPP) 73,7% vs. 97,3 %, valore predittivo negativo (VPN) 76,3% vs. 87,0 % ed accuratezza 75,4% vs. 90,3%. Le categorie BI-RADS presentano un’accuratezza significativamente migliore dell’elasticità massima. L’elasticità media e massima del carcinoma duttale invasivo (CDI) è risultata significativamente maggiore rispetto al fibroadenoma, mentre non sono emerse differenze statisticamente significative con la fibroadenosi, il papilloma e l’infiammazione. Le lesioni con BI-RADS 5 presentavano tutte un’elasticità media e massima significativamente maggiore rispetto alle lesioni con BI-RADS 3. L’affidabilità dell’elasticità massima e media è risultata essere pressochè perfetta. In conclusione, è stato dimostrato che l’elastografia quantitativa mediante supersonic shear imaging fornisce informazioni che potrebbero essere potenzialmente utili nella caratterizzazione delle lesioni alla mammella, sebbene non possa sostituire il sistema BI-RADS convenzionale nella loro differenziazione.
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