​RM del ginocchio in pazienti con protesi monocompartimentale mediale


Articolo scientifico.
Autori
: A. Aliprandi, F. Perona, M. Bandirali, P. Randelli, P. Cabitza, F. Sardanelli.
 
Lo scopo di questo studio è quello di testare una serie di sequenze RM in pazienti portatori di protesi monocompartimentale del ginocchio. Sono stati esaminati i casi di quattro pazienti con protesi monocompartimentale mediale Oxford III e sono stati sottoposti a RM a 1,5 T mediante scansioni coronali: spin-echo (SE) pesata in T1; turbo-SE (TSE) pesata in T1; TSE pesata in densità protonica (DP) e T2; gradient-echo (GE) pesata in T1; short tau inversion recovery (STIR); multi echo data image combination (MEDIC); GE pesata in T2*; volumetric interpolated breath-hold examination (VIBE); dual echo steady state (DESS). Per ciascuna sequenza è stata valutata la visibilità delle strutture anatomiche del pivot centrale, del compartimento laterale e del compartimento anteriore mediante un punteggio semiquantitativo (0=totale mascheramento; 1=insufficiente riconoscibilità; 2=sufficiente riconoscibilità; 3=ottimale riconoscibilità). La somma dei punteggi riportati da ciascuna sequenza è stata divisa per il valore massimo ottenibile, ottenendo un indice percentuale di riconoscibilità. Analisi statistica mediante test di Friedman e test dei segni. In totale l’indagine RM è durata 30-32 minuti, nessun paziente ha lamentato dolore o disagi; l’indice di riconoscibilità è risultato tra l’83% e l’89% per le prime quattro sequenze, senza differenze significative tra loro, 58% per la STIR e tra l’11% e il 36% per le ultime cinque sequenze. Sono risultate significative le differenze tra le prime quattro sequenze e le rimanenti sei sequenze (p<0,004) e tra la STIR e le ultime cinque sequenze (p<0,008). Questo studio ha dunque dimostrato che l’indagine RM del ginocchio con protesi monocompartimentale mediale non comporta l’insorgenza di eventi avversi. Le sequenze SE, TSE e STIR potrebbero essere utilmente incluse in un protocollo per lo studio del ginocchio con protesi monocompartimentale mediale.
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