​Reggio Emilia, presentata risonanza ad alto campo magnetico di ultima generazione

​Reggio Emilia, presentata risonanza ad alto campo magnetico di ultima generazione
In una clinica del capoluogo emiliano sono stati acquistati un macchinario moderno per la risonanza e  un dentalscan di ultima generazione per un totale di circa 1 milione e 200mila euro.
 
REGGIO EMILIA – Alla casa di cura polispecialistica Villa Verde di Reggio Emilia è stata presentata una nuova risonanza magnetica ad alto campo magnetico di ultima generazione. Come riportano i quotidiani locali, la clinica ha acquistato nuove attrezzature investendo oltre un milione e 200 mila euro. Come ha spiegato il presidente della casa di cura, il dottor Fabrizio Franzini, grazie a questo nuovo macchinario sarà possibile eseguire una risonanza da 1,5 Tesla con un apparecchio completamente digitalizzato, con tecnologia innovativa, dotato di tunnel più ampio, con diametro di circa 70 cm, e più corto di circa il 30% e con alcune sequenze eseguibili con abbattimento del rumore, tutti vantaggi per i pazienti, in particolare per quelli che soffrono di claustrofobia.
 
Come ha spiegato il dottor Mauro Marchetti, responsabile del reparto di Radiologia della clinica Villa Verde, con questa risonanza è possibile visualizzare con estrema precisione il sistema nervoso, lo scheletro, le articolazioni e gli organi interni senza utilizzare radiazioni; questo tipo di macchina permette di ottenere immagini di alta qualità, migliori delle comuni risonanze. Come già accennato, inoltre, questa apparecchiatura utilizza una nuova e sofisticata tecnologia, realizzata da Ge Healthcare, chiamata Silent Scan in grado di eliminare quasi totalmente la rumorosità in alcuni tipi di esame. Le vecchie macchine raggiungevano picchi di rumore fino a 110 decibel, mentre questa non supera i 75 perché riceve e trasmette il segnale delle sequenze molto rapidamente, diminuendo la pressione acustica.
 
Oltre che di questa moderna risonanza magnetica, la casa di cura emiliana si è dotata anche di un’apparecchiatura di ultima generazione per effettuare esami in 3D delle arcate dentarie e dei seni paranasali, offrendo a medici dentisti, chirurghi maxillo-facciali, ortodontisti e otorinolaringoiatri una qualità diagnostica equivalente a quella della TAC (come attestato dal Ministero della Sanità), ma ottenibile con una quantità di radiazioni da 3 a 5 volte inferiore a quella erogata dalla TAC tradizionale. Si chiama Dentalscan Cone-Beam e utilizza la tecnologia tridimensionale per eseguire acquisizioni volumetriche e ottenere studi su entrambe le ossa mascellari. Questi esami servono per realizzare poi gli impanti dentali, o per analizzare i seni paranasali, spesso colpiti da sinusiti, o ancora per visualizzare le strutture ossee dell’orecchio in caso di otiti. Tramite questi esami, inoltre, è possibile verificare eventuali problemi di masticazione. TC Cone-Beam, rispetto ai comuni macchinari, riduce di molto la quantità di raggi X: con un fascio conico di raggi la macchina acquisisce il volume da analizzare in un’unica rotazione che dura pochi secondi. Per la casa di cura Villa Verde, insomma, si tratta di investimenti molto importanti, se si calcola che ogni anno nella struttura vengono eseguiti migliaia di esami diagnostici.

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