Radiologia, Sicilia: lunghe liste d’attesa e macchinari spenti per mancanza di personale

Sabato scorso a Catania è stata denunciata la situazione di stallo dei reparti di radiologia in Sicilia: il problema è la mancanza di personale, per questo la Fassid propone di sbloccare i concorsi per i medici radiologi.

In Sicilia la situazione per i tecnici radiologi non è delle migliori: la Regione vorrebbe potenziare gli screening per la prevenzione dei tumori e abbattere le lunghissime liste d’attesa ma non ci riesce per la carenza di personale, soprattutto nei reparti di radiologia. Come riporta Quotidiano Sanità, il segretario regionale dell’area radiologica Fassid Snr Sicilia, Giuseppe Capodieci, ha denunciato questa situazione di stallo che riguarda gli ospedali siciliani e lo ha fatto sabato scorso, in occasione del convegno “Prestazioni sanitarie: quale appropriatezza?”, che si è svolto a Catania. Come spiegato da Capodieci, negli ospedali siciliani l’organico è sotto di almeno 70 tecnici radiologi; inoltre in tutta la regione sono presenti 140 macchinari, tra Tac e Risonanze magnetiche, di ultima generazione, apparecchi che funzionano però per un solo turno di lavoro, ossia per 6 ore al giorno, e non 12 come sarebbe invece previsto dalle recenti normative regionali. Se si sbloccassero i concorsi e si assumessero nuove risorse, secondo Capodieci si potrebbe dunque raddoppiare l’offerta e abbattere così le liste d’attesa. Ormai in Sicilia per eseguire alcuni esami gli utenti sono costretti ad attendere fino a 100 giorni. Capodieci ha dunque lanciato l’allarme e ha posto un interrogativo ben preciso: perché i concorsi sono bloccati? Ora si attendono le risposte degli organi competenti.

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