NSIP: CORRELAZIONI ANATOMO-HRCT

NSIP: CORRELAZIONI ANATOMO-HRCT

POLMONITE INTERSTIZIALE NON SPECIFICA (NSIP)

 

ANATOMIA PATOLOGICA. Ciò che si evidenzia è una fibrosi ed una flogosi dell’interstizio alveolare (setti alveolari). Caratteristica distintiva rispetto alla UIP è l’uniformità spaziale e temporale (alterazioni istologiche rinvenute tutte nella stessa fase) delle lesioni. Altra importante differenza: i foci fibroblastici rari od assenti.

 

Distinguiamo 2 tipi:

-         NSIP cellulata. Si registra un infiltrato infiammatorio, linfociti e plasmacellule, prevalente sulla fibrosi;

-         NSIP fibrosante. Fibrosi densa o lassa che espande uniformemente i setti interalveolari. Scarso l’infiltrato infiammatorio.

NON FOCI FIBROBLASTICI  all’interfaccia tra parenchima sano ed aree fibrotiche.

 

La prevalenza dell’uno o dell’altro dei tipi di NSIP, cellulata o fibrosante, condiziona il susseguente quadro anatomo-radiologico. Così schematicamente si è proposta una suddivisione in 3 gruppi.

 

GRUPPO 1: INFIAMMAZIONE E FIBROSI (lieve) DEI SETTI ALVEOLARI

Ground-glass (++)

                      

                      FOCI ORGANIZZATIVI ESSUDATO INFIAMMATORIO       

                      A LIVELLO DI SETTI ALVEOLARI ED INTRAALVEOLARI

Consolidazione (+)

 

GRUPPO 2: INCREMENTATA PRESENZA DI FOCI ORGANIZZATIVI

Ground-glass (++)Consolidazione (++)

 

Gruppo 3: PREVALENZA DELLA FIBROSI INTERSTIZIALE

Ground-glass, reticoli, honeycombing (micro)

 

Pur non potendosi stilare una sequenza precisa ed univoca, possiamo proporre a titolo esemplificativo una sequenza tipo.

-         Inizialmente la flogosi interstiziale dei setti alveolari e quella intraalveolare condizioneranno il rilievo di foci di attività di malattia che, stante l’angusto spazio coinvolto, si appaleserà prevalentemente sotto forma di ground-glass (FIG. 1); può coesistere una fine, irregolare reticolazione subpleurica, espressione dell’organizzazione della flogosi settale ed intraalveolare (ispessimento dell’interstizio intralobulare ed in minor misura dei setti interlobulari) (FIG.1).

-         A seguito di successive riacutizzazioni e remissioni, la fibrosi si accresce. Essa consiste di irregolari reticolazioni, prevalentemente subpleuriche e peribtoncovascolari (ispessimento dei setti interlobulari e dell’interstizio intralobulare), eventuali bronchiectasie e bronchiolectasie da trazione, ground-glass (espressione di fibrosi se la sottostante architettura parenchimale è distorta, ed eventualmente l’honeycombing, molto meno rappresentato rispetto alla UIP, e comunque solitamente di tipo microcistico (FIGG. 2, 3, 4).

-         Nel corso delle riesacerbazioni di malattia, i fenomeni flogistici settali ed alveolari giustificano la comparsa di aree di ground-glass e di iperdensità di tipo consolidativo; coesiste, in misura più o meno estesa, un sottofondo di irregolari immagini reticolari subpleuriche e peribronchiali, bronchiectasie e bronchiolectasie da trazione, eventualmente honeycombing di tipo micro (FIGG. 5, 6, 7).

A margine di quanto detto, proponiamo alcune immagini a scopo riassuntivo (FIGG. 8, 9).

 

Un compendio riguardo gli ELEMENTI DI D.D. NSIP rispetto alla UIP:

-         Non gradiente apico-basale;

-         omogeneità spaziale e temporale delle alterazioni isto-patologiche;

-         distribuzione subpleurica ma anche peribronchiale;

-         scarso honeycombing, ma di tipo MICRO (FIG. 10);

-         buona responsività ai corticosteroidi e prognosi migliore.

 

 

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