​L’Aquila, Cardio TAC a 640 strati nel reparto di cardioradiologia

​L’Aquila, Cardio TAC a 640 strati nel reparto di cardioradiologia
All’ospedale San Salvatore è stato acquistato uno strumento super tecnologico e molto costoso: fotografa il cuore in 350 millesimi di secondo e scopre le lesioni coronariche al primo stadio.
 
L’AQUILA – All’Ospedale San Salvatore dell’Aquila è stato acquistato da pochi mesi un macchinario innovativo che riesce a fotografare il cuore a una velocità incredibile e a scoprire le lesioni coronariche. Come riporta Online News, questo macchinario super tecnologico si chiama Cardio TAC a 640 strati ed è un’alternativa alla coronografia, metodica ben più invasiva e anche più costosa. Il San Salvatore sarà così l’unico ospedale in Abruzzo a essere dotato del test anti-infarto e uno tra i pochi in Italia a disporre di questa strumentazione così sofisticata, costata oltre 1 milione di euro. Per questo motivo, il reparto di cardioradiologia, diretto dal prof. Ernesto Di Cesare, è diventato una meta molto gettonata anche per i pazienti di altre regioni che devono sottoporsi a questo esame; dopo solo un anno i pazienti sono aumentati del 30%.

Ma come funziona questo apparecchio innovativo? La TAC riesce ad acquisire l’immagine del cuore a una velocità di 350 millesimi di secondo, in pratica il tempo di un battito cardiaco; ciò comporta il vantaggio della bassa esposizione alle radiazioni. Rispetto alla coronografia, inoltre, questa metodica non comporta alcun rischio per il paziente perché non è invasiva. Grazie alla TAC a 640 strati è possibile scoprire le lesioni delle arterie coronariche al primo stadio, ossia sin dalla primissima fase della loro formazione, dato importantissimo per prevenire infarti e ictus.

Questo esame, dunque, è utile sia per chi ha dei sintomi sospetti, come dolore toracico ed esiti discordanti da sforzo elettrocardiogramma, scintigrafia ed eco stress, sia per chi ha sintomi meno gravi, come l’affanno sotto sforzo moderato, sia per chi vuole fare un check-up perché ad esempio è un fumatore o ha raggiunto una certa età. In particolare, ci sono tre categorie di pazienti che dovrebbero sottoporsi a questa speciale TAC: gli ipertesi, i diabetici e gli obesi. Come ha spiegato il prof. Di Cesare in un’intervista, scoprendo le lesioni in tempo è possibile intervenire subito per eliminare sul nascere le condizioni che favoriscono l’insorgenza di infarto o di altre patologie.

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