Esposizione del paziente e dell’operatore nel corso di una vertebroplastica percutanea

Articolo scientifico.

Autori: C. Tappero, S. Barbero, S. Costantino, M. Bergui, R. Ropolo, G. Bradac, G. Gandini.

Lo scopo del presente articolo è quello di confrontare la dose di radiazioni alla quale vengono sottoposti i pazienti e gli operatori nel corso di una vertebroplastica percutanea sotto guida combinata TC e radioscopica e sotto esclusiva guida radioscopica.

Sono state eseguite misurazioni su 10 pazienti sottoposti a questo esame con guida combinata e su 10 pazienti con guida radioscopica. Lo studio ha rilevato che la dose alla quale è stato sottoposto l’operatore è in media circa 0,8 microSv in corso di vertebroplastica eseguita con guida combinata TC e radioscopica, mentre sono circa 5,8 microSv nei casi di guida radioscopica; per quanto riguarda i pazienti la dose è di circa 6 mSv per la guida combinata e circa 8 mSv nel caso di guida esclusivamente radioscopica; tale differenza non risulta statisticamente significativa.

In conclusione, servirebbe un’attenta analisi di altri casi per poter valutare gli effetti della TC a basso dosaggio nell’esposizione del paziente; tuttavia, è stato rilevato che in casi complessi come il trattamento a livello del rachide cervicale e dorsale alto è preferibile ricorrere alla TC con guida combinata e che quest’ultima è da considerare anche quando si intende privilegiare la protezione dell’operatore nei casi solitamente trattati con guida esclusivamente radioscopica. 

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