Esami radiologici anche di notte

Esami radiologici anche di notte

Al San Giovanni Bosco di Torino il reparto di Radiologia è aperto fino a mezzanotte, un esperimento per sfoltire le lunghe liste d’attesa.

Sottoporsi a un’ecografia, a una risonanza magnetica o effettuare una lastra anche di notte: adesso si può. Come racconta La Stampa, accade al San Giovanni Bosco di Torino: dall’8 gennaio scorso il reparto di Radiologia è aperto tutti i giorni fino a mezzanotte e anche il sabato mattina. Si tratta di un esperimento pilota messo in atto per cercare di sfoltire le lunghissime liste d’attesa che costringono i pazienti ad aspettare a volte anche mesi prima di poter effettuare un esame. Questo progetto durerà in fase sperimentale per sei mesi fino a giugno e, in seguito, potrebbe essere esteso anche ad altre strutture del Piemonte, laddove il personale sia in grado di coprire anche i turni supplementari notturni. La scelta dell’ospedale San Giovanni Bosco non è casuale: la clinica, infatti, raccoglie le richieste di un ampio bacino d’utenza e ha già raggiunto il primato di 28mila Tac l’anno; nel dipartimento di Diagnostica per immagini, invece, si eseguono oltre 250mila indagini radiologiche l’anno. Per garantire la presenza del personale specialistico fino a mezzanotte gli ospedali dell’Asl To2 hanno unito le forze: la notte lavoreranno anche i medici e i tecnici della Radiologia dell’ospedale Maria Vittoria. I dirigenti delle strutture sanitarie hanno stimato che con questo sistema sarà possibile garantire almeno 160 esami in più al mese, dei quali dodici Tac a seduta, otto risonanze magnetiche e una ventina di ecografie. Se da una parte questo esperimento favorisce i pazienti e contribuisce a sfoltire le liste d’attesa, dall’altra potrebbe danneggiare i medici che sono divisi di fronte a questo progetto. Secondo i rappresentanti di alcuni sindacati in questo modo i medici sono costretti a effettuare degli straordinari con un paga inadeguata, mentre il personale infermieristico è costretto spesso a saltare i riposi. Probabilmente durante questi sei mesi di prova verranno alla luce tutti i pro e anche tutti i contro degli esami radiologici notturni.

 

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