​Ernia lombare e sciatica: trattamento con infiltrazione di O2-O3

Articolo scientifico.
Autori
: M. Muto, G. Ambrosanio, G. Guarnieri, E. Capobianco, G. Piccolo, G. Annunziata, A. Rotondo.

Questo studio intende analizzare la tecnica mini-invasiva percutanea di infiltrazione di ossigeno-ozono (chemiodiscolisi con miscela di O2-O3) intradiscale, prigangliare e periradicolare per il trattamento delle ernie del disco lombari. Tra il 2000 e il 2006 sono state eseguite 2900 procedure di infiltrazione in pazienti affetti da ernia discale lombare. La tecnica è stata sempre eseguita seguendo la TC come guida. Tutti i pazienti sono stati poi rivalutati dopo un mese dal primo trattamento e sottoposti a un secondo trattamento in caso di successo parziale. I risultati sono stati valutati secondo la scala di “Mac Nab modificata”, secondo la “Visual Analogyc Scale” (VAS) e “Oswestry Disability Scale” (ODS) a sei e dodici mesi con un successo variabile tra il 75% e l’80% per le ernie discali molli; 70% per le ernie discali multiple e 55% per la sindrome da fallimento chirurgico (FBSS). Non è stata riportata nessuna complicanza neurologica o infettiva nel breve o lungo follow-up. I dati raccolti hanno dimostrato che il trattamento con infiltrazione di O2-O3 intradiscale e periradicolare è una valida alternativa rispetto ad altre tecniche percutanee e garantisce un ottimo risultato terapeutico.

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