EMOTTISI: ALGORITMO DIAGNOSTICO

EMOTTISI: ALGORITMO DIAGNOSTICO

EMOTTISI: ALGORITMO DIAGNOSTICO

Al termine dell’articolo è riportata la schematizzazione dell’algoritmo che ora andiamo a commentare.

In caso di emottisi in pazienti con basso rischio relativamente a possibili evenienze patologiche di malignità, in quanto pazienti non fumatori, o che presentano eventi di tal tipo molto infrequenti nel tempo, o caratterizzati da modeste entità di sanguinamento, si può procedere ad un esame RX del torace, abbinato ad una visita otorino-laringoiatrica  per escludere cause attinenti al cavo orofaringolaringeo. In caso di negatività dell’esame clinico-radiologico, l’iter può arrestarsi qui.

Il caso limite opposto, ovvero un’emottisi massiva, sarà trattata a parte al termine.

Nel caso diciamo intermedio, ovvero in pazienti ad elevato rischio di evenienza patologica di malignità in quanto fumatori, o portatori di episodi ricorrenti di sanguinamento, secondo più recenti orientamenti si tende a porre direttamente l’indicazione, ove disponibile, all’esame TC del torace con mdc.

Esaminiamo ora i possibili, vari esiti dell’esame TC:

-         L’esame TC del torace risulta normale: valutare clinicamente la possibilità di integrare o meno con un esame broncoscopico;

-         L’esame TC del torace documenta la presenza di una neoplasia “centrale”: si procede alla caratterizzazione e bilancio di estensione della malattia (broncoscopia, TC total body con mdc, scintigrafia ossea);

-         L’esame TC del torace evidenzia una neoplasia del polmone periferico: si procede anche qui alla caratterizzazione e bilancio di estensione della malattia (biopsia TC-guidata, TC total body con mdc, scintigrafia ossea);

-         Infine all’esame TC del torace si evidenziano o meno alterazioni delle vie aeree, tra cui alterazioni bronchiali-bronchiolari (ectasie) in corso di BPCO, fibrosi cistica, processi infiammatori cronici quali ad esempio la TBC: in ogni caso si deve procedere, sull’esame angio-TC del torace, ad una attenta valutazione del calibro delle arterie bronchiali nelle sedi specifiche di decorso, nonché all’identificazione di possibili ectasie di vasi bronchiali ectopici (VEDI anche emottisi in applicazioni cliniche). In caso di riscontro positivo, si pone l’indicazione all’esame angiografico, sia con il fine di una diagnosi ulteriormente più accurata, sia con un fine terapeutico (possibile embolizzazione).

A parte, segnaliamo alcune indicazioni nel caso di emottisi massiva (sanguinamento superiore ai 300 millilitri nelle 24 ore).

Due evenienze:

-         Il paziente risulta emodinamicamente instabile: si procede ad una broncoscopia in regime di urgenza. Dall’esito, può emergere l’indicazione ad un intervento chirurgico, ovvero ad un procedimento di embolizzazione in corso di esame angiografico;

-         Il paziente è emodinamicamente stabile: è indicato un esame angio-TC del torace ed un esame broncoscopico.

SE si evidenzia una causa di sanguinamento localizzata (endobronchiale o parenchimale focale), si può procedere al trattamento (rispettivamente in corso di broncoscopia o di successiva procedura di angiografia ed embolizzazione.

SE il sanguinamento non risulta localizzato, l’indicazione è l’esame angiografico delle arterie bronchiali ed eventuali embolizzazioni di ectasie vascolari patologiche.

 

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