Denunce per presunti errori in indagini radiologiche sull’apparato scheletrico

Articolo scientifico

Autori: Adriano Fileni, Gaia Fileni, Paoletta Mirk, Giulia Magnavita, Marzia Nicoli, Nicola Magnavita.

Spesso molti radiologi vengono denunciati per presunti errori dovuti alla mancata osservazione di lesioni dell’apparato muscolo-scheletrico. Questo studio si propone di analizzare questi casi e la loro percentuale a seconda delle patologie non individuate. È stato preso in considerazione un periodo di 14 anni, che va dal 1993 al 2006: sono state esaminate tutte le denunce assicurative per presunti errori in indagini radiologiche relative all’apparato scheletrico effettuate in questo lasso di tempo. In totale sono state prese in esame 416 denunce: di queste, 389 (93,5%) erano relative all’omessa indicazione di fratture e 15 (3,6%) a mancata diagnosi di tumore. Questo studio rivela che l’errata interpretazione della patologia ossea è tra le cause più frequenti di contenzioso verso i medici radiologi. Da sola costituisce il 36,4% di tutte le denunce per presunti errori diagnostici. 

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