Confronto tra TC multistrato e RM nella diagnosi di pazienti con masse pancreatiche

Articolo scientifico.

Autori: M. Fusari, S. Maurea, M. Imbriaco, C. Mollica, G. Avitabile, F. Soscia, L. Camera, M. Salvatore.

L’obiettivo di questo articolo è fare un confronto tra i risultati ottenuti con la tomografia computerizzata e quelli ottenuti dalla risonanza magnetica ad alto campo nella valutazione diagnostica dei pazienti con masse pancreatiche. Sono stati presi in esame 40 pazienti con masse pancreatiche, di cui 31 (78%) con tumori pancreatici maligni di diverso tipo; nei restanti 9 pazienti (22%) in 8 sono state rilevate lesioni espansive di tipo benigno da pancreatite cronica e in un solo caso da cistoadenoma sieroso. I pazienti sono stati tutti sottoposti sia a TC e RM: i risultati ottenuti sono stati confrontati con i dati bioptici e istologici ai fini del calcolo dei valori diagnostici di sensibilità, specificità, accuratezza, valori predittivi positivo (VPP) e negativo (VPN) per la corretta identificazione dei tumori maligni e la valutazione dell’eventuale resecabilità chirurgica delle lesioni. I dati raccolti hanno dimostrato che sia per l’identificazione delle lesioni neoplastiche che per la valutazione della resecabilità chirurgica, la TC e la RM hanno mostrato valori di accuratezza diagnostica comparabili senza differenze statisticamente significative. Lo studio dimostra dunque che la risonanza magnetica rappresenta una valida alternativa alla tomografia computerizzata nei pazienti con lesioni espansive del pancreas.

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