​Come prepararsi per una risonanza magnetica


Per effettuare una risonanza magnetica non c’è bisogno di preparazioni particolari, bisogna solo seguire alcuni accorgimenti. Ad esempio, nel caso di donne incinte è consigliabile evitare l’esame nel primo trimestre di gravidanza, tranne casi specifici valutati dal medico curante. Prima dell’esame il paziente deve compilare e firmare una scheda questionario nella quale gli verranno chieste informazioni sul suo stato di salute in generale. In particolare, bisognerà accertare la presenza di pacemaker cardiaco, pompe da infusione interne, neuro stimolatori, protesi dell’orecchio interno e tutti quei dispositivi che potrebbero subire danneggiamenti sotto l’azione del campo magnetico.
 
Anche le schegge metalliche all’interno del corpo possono causare problemi durante l’esame, soprattutto le clips metalliche inserite durante interventi chirurgici al cervello e al cuore. Gli oggetti di ferro o metallo immersi in un intenso campo magnetico sono sottoposti a forze che potrebbero provocarne lo spostamento con conseguente danno ai tessuti o agli organi; anche in caso di assenza di questo pericolo, gli oggetti metallici possono alterare il campo magnetico al quale sono sottoposti i tessuti e degradare l’immagine, rovinando così il risultato dell'esame. Proprio per questo motivo, prima dell’esame il tecnico radiologo chiede al paziente di togliere tutti gli oggetti di metallo che indossa, come orologi, orecchini, piercing, chiavi, monete, schede magnetiche come bancomat e carte di credito, ma anche trucco e lenti a contatto. Infine è opportuno ricordare che nel caso in cui il paziente soffra di claustrofobia è consigliabile effettuare l’esame nei centri dotati dei moderni macchinari aperti.

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