Brachiterapia prostatica low-dose rate in pazienti anziani

Articolo scientifico

Autori: C. Chiumento, A. Fiorentino, R. Caivano, S. Clemente, V. Fusco.

Questo studio ha lo scopo di valutare la sopravvivenza libera da recidiva biochimica (b-DFS), la sopravvivenza globale (OS) e la tossicità nei pazienti anziani con carcinoma della prostata trattati con brachiterapia prostatica low-dose rate (BRT-LDR). Sono stati analizzati i casi di pazienti di età compresa tra i 65 e gli 86 anni affetti da carcinoma prostatico localizzato. La valutazione è stata effettuata in maniera retrospettiva. I pazienti sono stati analizzati secondo le classi di rischio prognostico del National Comprehensive Cancer Network (NCCN). Il fallimento biochimico è stato calcolato secondo i criteri dell’American Society of Radiation Oncology (ASTRO). La tossicità è stata valutata utilizzando la scala Radiation Therapy Oncology Group (RTOG). La b-DFS è stata calcolata dalla data dell’impianto alla recidiva biochimica. Lo studio è stato effettuato tra giugno 2003 e dicembre 2008 su 80 pazienti anziani: i risultati hanno dimostrato che 51 pazienti erano a basso rischio (64%), mentre 29 erano a rischio intermedio (36%). Con un followup mediano di 53 mesi (28–94), la b-DFS attuariale a 5 anni è stata pari a 91,3% e la OS a 5 anni 95%. Abbiamo osservato tossicità tardiva genito-urinaria di grado 3 soltanto in 4 pazienti (5%). I dati ottenuti suggeriscono quindi che la BRT-LDR è una tecnica efficace e sicura nel paziente anziano.

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