Attivazione corticale durante un compito motorio in pazienti con sclerosi multipla e fatica

Articolo scientifico.
Autori
: I. Specogna, F. Casagrande, A. Lorusso, M. Catalan, A. Gorian, L. Zugna, R. Longo, M. Zorzon, M. Naccarato, G. Pizzolato, M. Ukmar, M. A. Cova.
 
L’obiettivo di questo studio è quello di valutare l’attivazione corticale durante un compito motorio in pazienti con sclerosi multipla (SM) e fatica. Sono stati esaminati 24 pazienti destrimani con SM recidivante-remittente (12 senza e 12 con fatica) e 15 volontari sani. L’indagine in risonanza magnetica (RM) (1,5 T) è stata eseguita in tutti i soggetti. Il compito motorio consisteva nel finger tapping sequenziale con la mano dominante. Nel gruppo di pazienti senza fatica è stato registrato un incremento dell’attivazione a livello delle aree sensitivo-motorie primarie, motoria supplementare di destra e premotoria di sinistra. È stata inoltre rilevata una maggiore attivazione a livello del cervelletto, controlateralmente al movimento, e a livello del lobulo parietale superiore bilateralmente. Nei pazienti con fatica è emersa, a destra, una maggior attivazione a livello dell’area premotoria, del putamen e della corteccia prefrontale dorsolaterale. In conclusione, questo studio ha dimostrato che nei pazienti affetti da sclerosi multipla l’insorgenza del sintomo fatica è accompagnato da una maggior attivazione del circuito motorio-attentivo omolaterale al movimento.

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