Ruolo dell’angiografia coronarica AC-TCMS nella gestione diagnostica: implicazioni economiche

Articolo scientifico

Autori: Roberto Malagò, Andrea Pezzato, Camilla Barbiani, Domenico Tavella, Paola Vallerio, Anna Fratta Pasini, Luciano Cominacini, Roberto Pozzi Mucelli.

Questo studio ha lo scopo di valutare le implicazioni in termini di costo/efficacia dell’introduzione dell’angiografia coronarica mediante tomografia computerizzata multistrato (AC-TCMS) nella gestione diagnostica del paziente con sospetta malattia coronarica (CAD). Sono stati presi in esame 550 pazienti che si sono sottoposti ad AC-TCMS tra gennaio 2009 e giugno 2011. I pazienti che presentavano dolore toracico atipico e sospetta coronaropatia ostruttiva hanno seguito due percorsi diagnostici: quello tradizionale, che comprende visita, stress test e coronarografia, e quello attuale, che comprende oltre alla visita e allo stress test anche l’AC-TCMS e un’eventuale coronarografia. In seguito è stato calcolato il costo di ogni percorso come la somma dei costi di ogni singolo esame. I due percorsi sono stati confrontati dal punto di vista del costo e dell’efficacia e alla fine è stato proposto un terzo percorso diagnostico, che comprende visita, AC-TCMS, stress test ed eventuale coronarografia. I risultati hanno mostrato che il protocollo tradizionale costa molto di più rispetto a quello modificato con l’AC-TCMS: si parla di 1645 euro contro 322 euro di media, tuttavia il rapporto costo/efficacia è risultato migliore. Il percorso modificato proposto costa in media 261 euro in meno e ha un miglior rapporto costo/efficacia rispetto a quello tradizionale. In conclusione, l’AC-TCMS offre una maggior accuratezza diagnostica; il percorso che utilizza questo sistema è dunque risultato vantaggioso in termini di costi ed efficacia diagnostica.

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